Gira che ti rigira…

Questo fine settimana e’ stato alquanto turbolento, con tanti pensieri e tante cose da fare.  Ma sono riuscita comunque a fare queste due gonne per le nanette.

girachetirigira4 copyIl tuto lo potete scaricare gratis qui (lazy day skirt di Oliver and S). Colore ed abbinamento scelti direttamente dalle nanette. La stoffa rimane un po’ troppo rigida, ma a loro piace perche’ regala un effetto palloncino- da principessa- fa-vo-lo-so.

girachetirigira5

Io  la riprovero’ tra breve con una stoffa piu’ morbida. Sono curiosa di vedere come esce fuori con del lino. E magari potrei provarne anche una per me. Che ne dite?

Tschüss!

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Un riciclo per l’Earth day…

Ok, lo ammetto. Sono una di quelle rompine con l’animo verde che non sopportano i rubinetti aperti, i piatti di carta, le luci accese. Quelle che ti seguono attentamente con lo sguardo  mentre butti qualcosa per vedere se fai – e correttamente – la raccolta differenziata.

E quindi oggi, per l’Earth day, posto un progetto riciclone: come trasformare una vecchia maglietta in un top fikissimo per la prossima estate.

maglietta riciclo1maglietta riciclo 2

Trasformare una maglietta in un top e’ facilissimo ed e’ un progetto superriciclato in rete…quindi andro’ velocissima nella spiegazione:

maglietta riciclo1. Tagliare via le maniche, il collo e le cuciture del bordo inferiore della maglietta. Tagliare poi  dal bordo inferiore un’ulteriore striscia di 1 cm. Tagliate poi la “striscia anello” che avete ottenuto all’altezza di una delle cuciture laterali.

2. Fate un risvolto di circa 1,5 cm sul bordo superiore e cucite (cucitura tono su tono, contrasto, zigzag – insomma, come volete!). Ripetere l’operazione anche sul di dietro della maglietta.  In questo modo otterrete 2 piccole coulisse nelle quali infilerete,  con l’aiuto di una spilla da balia, la striscia di un centimetro. Fate un bel fiocchetto laterale ed il gioco e’ fatto.

Attenzione, crea forte dipendenza… vi ritroverete senza più neanche una t-shirt…

Tschüss

La casetta zen…ovvero come (non) perdere la pazienza

Era il 18 aprile 2013, ed in Italia si eleggeva il Capo dello Stato. Paoli decise di seguire lo spoglio delle schede (primo errore) mentre realizzava una borsetta a forma di casetta che da un po’ di tempo le frullava per la testa (secondo errore).

Combinazione esplosiva. I due errori principali, mescolati insieme, ne generarono innumerevoli altri. Tuttavia la caparbietà’ del soggetto in questione rese possibile, con un notevole sforzo di pazienza e di autocontrollo, la realizzazione della borsetta.

Del nostro nuovo Presidente,  invece, non c’e’ notizia…

Ed il risultato del mio difficile esercizio e’ ..una borsetta a forma di casetta ed un astuccio a forma di albero!

casetta zen

Ora faro’ la splendida dicendo che in realta’ la casetta e’ facile da realizzare. Si ok, a me e’ costata svariate ore perse a scucire e ricucire per dettagli sbagliati. Ma la casetta non c’entra nulla, lei invita alla calma ed all’autocontrollo. E per questo ha bisogno di rigore. Non fatevi prendere dalla fretta e dalle isterie, riflettete bene prima di spingere giu’ il pedale e cucire all’impazzata.

Ok iniziamo con calma, appunto. Ecco come ho fatto:

prova

1. Ho fatto il mio bel disegno della casetta (20*25) su un foglio. Il progetto su carta mi e’ servito per ricopiare poi le misure sui vari tessuti che mi sono divertita ad abbinare tra loro.

Ho poi ritagliato:

– 2 rettangoli di stoffa (per l’esterno- il corpo principale della casa) 25*20  cm (piu’ cuciture);

– 2 rettangoli di stoffa per la fodera interna 25*20 cm  (piu’ cuciture);

– 2 trapezi di stoffa di base 26 e 20 cm e di altezza 8 cm per il tetto;

– un rettangolo di stoffa di 8*7 cm per la porta;

– due finestre come in figura;

– un quadrato-camino di 3*3 cm.

– un rettangolo di prato, misure secondo fantasia.

2. per prima cosa ho costruito la facciata della mia casetta con dei punti “a giorno” belli visibili (questa e’ la parte che più’ vi arrecherà’ soddisfazione, della serie “chi ben comincia…”).

3. Ho poi cucito la mia bella facciata sul rovescio con la sua “sorella” spoglia ( i due rettangoli di 20*25). I tre lati del rettangolo vanno cuciti, e va lasciato aperto il lato superiore (quello della tasca della borsa, per capirsi).

4. ho cucito poi anche la fodera interna su tre lati, lasciando pero’ un’apertura in basso.

5casettazen. Ho poi cucito una tracolla di 4*90cm (piegando i bordi della fettuccia verso l’interno e poi ripiegando la fettuccia in due – il ferro da stiro e’ un’utile aiutante in questa operazione…).

 

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6. con lo stesso procedimento della tracolla, ho cucito un nastrino di 10 cm ed ho inserito al suo interno un gancio. Il gancio serve ad attaccare l’astuccio albero, ma ovviamente questa parte può’ essere omessa.

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7. Ho cucito poi il trapezio-tetto su tre lati, lasciando la base piu’ piccola aperta.

8. Ho applicato poi il trapezio-tetto al mio rettangolo-casetta (sul lato spoglio della casetta, ma sul diritto). Tra il trapezio-tetto

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ed il rettangolo-casetta ho inserito il mio quadrato-camino,  il nastro gancio (per l’albero, ricordate?) e le due estremità’ della tracolla (non dimenticatevi che gli amici spilli ci possono aiutare a mantenere tutto in posizione) .  Ho poi fermato tutto con una cucitura a zig zag ed una cucitura semplice. Ho insistito bene  (andando avanti ed indietro con la cucitura a zigzag) soprattutto all’altezza delle estremità’ della tracolla.

9. Ho montato la mia borsetta, inserendo la casetta (sul lato diritto – quello buono) dentro alla fodera (al contrario). Le due parti “buone”devono essere a contatto. Ho inserito tutti gli accessori della casetta (bretelle, camino, nastrino, tetto) all’interno della fodera ed ho cucito insieme il bordo  superiore della fodera con il bordo superiore della casetta.

10. Ora avviene la magia: ho usato l’apertura sul basso della fodera per capovolgere tutto ed avere la mia borsetta finita. Ovviamente ho richiuso l’apertura nella fodera con un punto invisibile.

Ecco il risultato. Le nanette se la contendono ed io (ahimè) le ho promesso che ne avrei fatta un’altra…

Notizie sull’alberello sono rimandate ad un post successivo…(questo fa parte del solito esercizio di pazienza…) 😉

Tschüss

Maglietta “Copy-Paste”

Ho comprato un cartamodello. L’ho aperto, l’ho studiato e l’ho richiuso. Ma ci arrivero’, promesso.

Questa volta pero’ mi sono dedicata ad un progetto piu’ facile:

Immagine

1. Ho preso una maglietta della nanetta n.1 , l’ho scomposta in 4 parti (la parte davanti, la parte dietro e le due maniche) e l’ho replicata su un cartoncino.

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2. Ho poi tagliato la stoffa seguendo il modello del cartoncino, aggiungendoci 1,5 cm per le cuciture.

3-4. Ho usato un’altra stoffa per tagliare il profilo di una tartaruga, aiutandomi con uno stencil delle nanette. Ho poi cucito la figura con un punto a zigzag sul davanti della maglietta.

copypaste3copypaste4

copypaste5

5- 6-7. Ho cucito insieme il davanti ed il dietro della maglietta, diritto su diritto, sul lato A e sul lato B. Ho prima fatto un punto a zigzag  per evitare di far sfilacciare il tessuto e poi un punto semplice.

copypaste6copypaste7

8.-9. Per il collo, ho tagliato una striscia di 30 cm per 3 di tessuto e piegarla con il ferro da stiro in due. Ho poi allineato  il bordo della striscia al bordo del collo della maglietta e fissato il tutto prima con un punto a zigzag e poi con un punto semplice.

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copypaste1010. Ho cucito poi il lato C e D con un punto zigzag e poi punto semplice. Ho infine cucito il lato E con un punto semplice, facendo prima un risvolto di 1 cm.

copypaste1111. Ho poi cucito il lato delle maniche, sempre a rovescio, e sempre con un punto a zigzag ed un punto semplice.  Infine ho cucito i polsini, con un risvolto di circa un centimetro.

12-13-14. Arriva ora la parte piu’ complicata: assemblare le maniche! Ho rigirato sul diritto la mia manica e l’ho infilata nel buco della maglietta maglietta (punto F o G). Le due parti diritte si devono trovare a contatto. Ho fissato la manica, con l’aiuto di alcuni spilli, con la cucitura allineata alla cucitura della maglietta. Ho poi cucito con un punto a zigzag e poi un punto semplice. Ho ripetuto l’operazione per le due maniche ed ho ottenuto la mia maglietta!

copypaste12 copypaste13 copypaste14

Ed ecco la maglietta finita ed indossata (per favore notate il sole, a quanto pare la primavera e’ finalmente arrivata anche qui a Berlino…).

Tschüss

1,2,3 VENDUTO!

Eccomi di ritorno a Berlino dopo una piacevole, anche se piovosa,  parentesi romana. Ora si riinizia a cucire a tutto spiano, in queste due settimane ho collezionato tanti progetti che voglio provare a realizzare.. quindi ora, pedale giu’ a manetta, si cuceeee!

Prima pero’ non posso non gioire un po’ della mia prima vendita su etsy! Un mesetto fa avevo aperto il mio negozietto, tanto per vedere come funzionava. Embeh, l’altra settimana ho venduto il 50% della merce che avevo esposto (ehm, il mio negozio aveva ben 2 cose in vendita!!!).

Immagine

L’oggetto che e’ andato a ruba e’ il mio cestino del pane, si gia’, proprio questo qui. Ieri ho fatto tutto, impacchettato e spedito…son soddisfazioni!

Lo so che devo aumentare la mia gamma di articoli, curare un pochino l’immagine, etc…ma piano piano ci arrivo, abbiate fiducia!

Bene, ora bando alle ciance, si cuce!

Stay tuned.

Tschüss