Mum’s bag

L’altro giorno su skype ho intravisto mia mamma che tornava dalla palestra con un sacchetto di plastica in cui teneva la sua palla.

Sacchetto di plastica??? ” AHHH! Qui urge rimedio”, ho pensato.

E quindi ho deciso di farle una borsa super easy e semplice che lei potesse usare per la palla della palestra ed altro, in sostituzione dello shopper di plastica.

Ricercando tra la mia collezione di stoffe (che – detto tra noi- sta lievitando mostruOsamenteee!), ho trovato la stoffa che ho utilizzato la mia prima volta con la macchina da cucire. Era circa un anno fa, e la mamma di un amico della nanetta mi aveva invitato a partecipare ad un corso di cucito. Ed e’ nata la mia prima borsa.

Su internet si trovano mille modelli per una borsa di questo tipo, ma io ne volevo proprio una semplice, facile da fare, senza fronzoli. Ed allora…allora…mi sono guardata intorno ed ho trovato il “copri macchina da cucire” che in effetti aveva proprio le dimensioni perfette per quello che avevo in mente. Quindi ho ricopiato le misure et…voila’.

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Borsa super easy:

– un rettangolo di stoffa delle dimensioni 29+18+29 di altezza e 43 di larghezza per la borsa esterna ed un rettangolo di stoffa di egual dimensioni per la fodera interna

– due rettangoli di stoffa di dimensioni 18*29 per la borsa esterna e due rettangoli di egual dimensione per la fodera interna

– due bande in cotone di circa 70 cm di lunghezza l’uno.

1. Piegare dalla parte del rovescio (lasciando il diritto internamente) il rettangolo di stoffa a 29 cm di altezza. Spillare e fare una cucitura nel senso della larghezza della stoffa. Ripetere il tutto dopo 18 cm dalla prima cucitura. Dovreste avere ora un rettangolo diviso in 3 parti delle seguenti misure: 29*43, 18*43, 29*43. Il rettangolo 18*43 rappresenta la base della vostra borsa.

2. Unite lateralmente i rettangoli di stoffa di 18* 29, sempre cucendo sul rovescio del tessuto. Rigirando la stoffa dal lato giusto, potrete già avere un’idea di come sarà la vostra borsa.

3. Ripetere i punti 1 e 2 con la stoffa per la fodera, lasciando peró una parte del fondo non cucita, per permettervi di rigirare successivamente la borsa dal lato giusto. Vi conviene non cucire il lato inferiore di 18 cm del quadrato laterale della borsa.

4. Unire le bande di cotone, appoggiando il bordo al bordo della borsa. Fissatele prima con uno spillo, ad uguale distanza dai lati.

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5. Infilare la borsa, rigirata al contrario, nella fodera, anch’essa rigirata al contrario.

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6. Cucire i bordi superiori delle due borse. Rigirarle utilizzando il “buco” sul fondo e cucire il buco.

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That’s all. Mum, have fun at gym. 😉

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Tschüss

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Alles gute zum Geburtstag

cosaregaloamiasuoceraperilsuocompleannooo?

Panico.

Riflessione.

Soluzione:

Una borsa fatta da me. Che genialata vero? 😉

borsa mariangela

Non ho fatto foto durante la preparazione della borsa, quindi cerchero’ di spiegarla il piu’ chiaramente possibile…

1. tagliate due rettangoli di stoffa della misura desiderata + 1 centimetro su ogni lato per le cuciture e due centimetri in alto per il bordino.

2. Cucite al rovescio i tre lati del rettangolo, lasciando aperto il lato superiore.

3. piegate la borsa (sempre al rovescio) lateralmente, sovrapponendo le due cuciture. Dovreste ottenere due triangoli. Con una penna, segnate la base (ad 8 cm) dei due triangoli. Cucite e tagliate i triangoli ( date un’occhiata qui per il procedumento!)

4.rigirate la borsa dal lato giusto, fate un risvolto di due cm e cucite.

5. ora c’é la parte piú interessante: i manici! Io ne ho presi alcuni su etsy.
Fissarli alla borsa é semplicissimo: basta segnare con una penna il punto esatto dove volete mettere le borchie di metallo, poi praticare un piccolo foro sulla stoffa, infilarci la borchia ed il manico di pelle e poi battere battere battere finché la borchia non si incastra bene!

Finito! Ora BASTAaa Borse!! Prometto che per un pó mi dedico ad altro!!

Star light, star bright

Star light, star bright,
The first star I see tonight;
I wish I may, I wish I might,
Have the wish I wish tonight.

Andandomene in giro per la rete durante la mia insonnia ho trovato un bellissimo cuscino a forma di stella. Facile, ho pensato. Che ci vuole, anche un’imbranatona come me potrebbe riuscirci…
Ma la stellina si é rivelata un po’ piú complessa del previsto, vuoi per le sue punte e le relative curve, vuoi per il disegno del cartamodello.

Come prima cosa, ho rubato una di quelle stelline luminose attaccate al letto delle mie bimbe e l’ho usata come guida, per illuminarmi durante il mio progetto. L’ho ricopiata su un foglio di carta ed ho iniziato a scomporre la figura. Con un pó di calcoletti sono riuscita a riprodurla 7 volte più grande su un cartoncino. Ma andiamo per gradi…ecco come fare….

1. Prendete una stellina da usare come modello. Tracciate delle linee che uniscono ciascuna punta con “l’antipunta” corrispondente. Otterrete un punto centrale. Da lí, se avete un goniometro a portata di mano, potete tracciare dei raggi ogni 36 gradi. Se invece non avete il goniometro, potete appoggiare al centro la vostra stellina guida e tracciare un punto in corrispondenza di ogni punta della stella. Unite poi il punto al centro ed otterrete i raggi di cui avete bisogno. Calcolate poi quanto dista ciascuna punta dal centro ed il gioco é fatto, basta unire i puntini che avrete ottenuto! Per facilità io ho disegnato mezza stella su un supporto di cartone, che ho poi appoggiato sul tessuto ripiegato.

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2. Usando il cartamodello di cartone, ritagliate due stelle di stoffa.

3. Cucite insieme le due stelline, diritto su diritto, lasciando un buchino per rigirare il cuscino dal lato giusto.

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4. La federa del cuscino sarebbe anche finita cosi’. Io pero’, tanto per complicarmi la vita, ho aggiunto una seconda cucitura ad un centimetro dalla prima cucitura (cucita sul diritto della stoffa, questa volta).

5. Utilizzate il buco lasciato aperto per imbottire il cuscino con dell’imbottitura.

6. Fate una cucitura invisibile per chiudere il buco.

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ed ora…sogni d’oro! O meglio…Träum was Schönes!

Tschüss

La fabbrica dei polli

Quando ero una bimba mia mamma a pasqua si divertiva a sparpagliare in giro per la casa degli ovetti di cioccolata che poi io,  mia sorella e qualche sfortunato cugino che capitava da quelle parti  dovevamo ritrovare. Ma, vuoi per una nostra pigrizia, vuoi per la bravura di mia mamma nel nasconderli, succedeva sempre che un ovetto rimanesse  nascosto ben bene in un angolino della casa, fino a quando qualcuno non lo ritrovava poi mesi dopo ammuffito ed impolverato. E quindi, per evitare di lasciare ovetti sparsi in giro, quest’anno mia madre ha avuto una delle sue genialate “Organizzeremo la caccia agli ovetti per tutti i nipotini dalla consuocera!”.

Poi, non avendo delegato abbastanza, ha deciso di commissionarmi dei sacchetti da dare ai bimbi per raccogliere le uova. Ogni tanto pero’ aggiungeva un sacchetto: “per il nipote della mia amica”, “per il figlio della mia exalunna”, e cosi’ via…

Mi sono ritrovata quindi con questo “ordine” di 7 sacchetti per la raccolta delle uova di cioccolato. Per fortuna che mi e’ venuta in soccorso questa idea simpatica presa dal blog la tribu du tigre (merci!):

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Ed e’ cosi’ che per un giorno casa nostra si e’ trasformata in una fabbrica per polli….

ecco i vari passaggi:

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1. disegnare su un foglio il modello di gallina. Per il sacchetto, io ho disegnato un rettangolo di 15*11 a cui ho poi arrotondato gli angoli inferiori. La testa, le zampe, le alette e le piume posteriori le ho fatte a mano libera, ma si tratta di forme elementari (se ci sono riuscita io…).

Ricapitolando, avrete bisogno di:

–  2 rettangoli di stoffa  di 15*11 cm (piu’ alcuni centimetri per le cuciture) per il sacchetto esterno, e due rettangoli di uguale dimensione per la fodera interna.

polli5– 2 rettangoli di stoffa di 30*5 cm per i manici;

– 4 zampette di feltro colorato;

– una testa di gallina di feltro colorato;

– 3 piumette di feltro colorato;

– due alette di feltro colorato;

– due nastrini di organza o altro tessuto per le gambette;

– due occhietti di plastica.

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2. Preparare tutti i vostri pezzetti di gallina. Fare delle cuciture per dividere la cresta dalla testa e per “disegnare”il becco.

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3.  Incollare le due zampette al nastro. Poi fare due o tre cuciture sul feltro.

polli84. Cucire le alette sui rettangoli esterni (le due alette devono essere cucite come nella foto, quindi con le due punte che si “parlano”).

5. Cucire i manici: Piegare, aiutandosi con il ferro da stiro,  il tessuto nel senso della lunghezza sia a sinistra che a destra, poi piegare nuovamente in due la striscia di tessuto. Cucire al centro.

polli116. Montare ora tutti i componenti al “rettangolo/corpo” delpollo, come in foto. Tutti i pezzi devono essere cuciti sulla parte esterna del tessuto e rivolti verso l’interno, con il bordo che coincide con il bordo del “rettangolo/corpo”. Fissare con degli spilli e cucire a 0.5 cm dal bordo.

7. unire le due parti del corpo con le due parti esterne che si toccano, come un panino e cucire a 0,5 cm dal bordo. Fate attenzione a non cucire le parti “libere” del pollo, come le gambine. Rigirate poi il vostro sacchetto che iniziera’ a prendere forma.

8. Cucire la fodera interna (diritto su diritto) sui tre lati, lasciando il lato in alto aperto e lasciando anche un buco di 4 cm sulla parte in basso.

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9. Inserire il sacchetto esterno dentro il sacchetto interno, con le due parti diritte che si toccano. Cucire il bordo superiore.

10. usare l’apertura della fodera per rigirare i sacchettini. Cucire il buco della fodera.

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11. Il vostro sacchetto e’pronto! Ho aggiunto infine un’ultima cucitura sul lato superiore del sacchetto per mantenere lafodera interna al suo posto e non farle assumere un aspetto troppo “paffuto”.

Ed ecco la batteria di polli, pronti per la caccia all’uovo!

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Tschüss

ps. mummy now don’t get cross for this post…

P.S. ecco la nanetta con la sua borsetta!

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…che la Primavera abbia inizio!

oggi e’ il primo giorno di primavera. Peccato che qui  nessuno ce l’abbia comunicato, visto che questa mattina la situazione era questa:

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E dunque, come mi ha detto ieri una mamma tedesca, dobbiamo cercare il sole dentro di noi…Va bene, cerchiamolo questo sole…

E, mentre lo cercavo ovunque dentro di me – si vede che si e’ nascosto ben bene- per festeggiare la Primavera (che non c’e’) ho fatto un abitino estivo per la nanetta numero 2.

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Questa “robe a smock”, o “smock dress” (come si traduce in Italiano? Io ho trovato solo “abito con punto smock”. Voi avete altre idee?) e’ facilissima da fare ed il risultato e’ di sicuro effetto. Tutto il segreto sta in questo magico punto smock, che altro non e’ che un punto normale ma con il filo di sotto elastico.

1. Tagliate due rettangoli di tessuto di 55 cm di larghezza*53 cm di lunghezza per il vestito e 4 rettangoli di tessuto di 8 cm di larghezza*32 cm di lunghezza per le bretelle (se le volete piu’ strette potete ridurre la larghezza, queste qui vengono belle cicciotte).

2. Piegare in due le bretelle, diritto su diritto, e cucire i lati lasciando un’apertura di qualche centimetro per permetterci poi di rigirare la bretella dal lato giusto. Rigirarle e chiudere l’apertura a mano con un punto invisibile. Stirare le bretelle lasciando la cucitura al centro.

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3. cucire i due rettangoli di stoffa, diritto su diritto, nel senso della lunghezza, su ambo i lati.

4. Piegare i bordi (in alto ed in basso) del vestito  di un centimetro e cucire.

5. Preparare ora la bobina interna della macchina da cucire con un filo elasticizzato. Conviene arrotolare il filo a mano, e tenderlo per bene mentre lo si arrotola.

6. Fare la prima cucitura ad un centimetro dal bordo superiore del vestito (ricordandosi di chiudere ogni volta la cucitura con due punti indietro).

7. Fare altre 7 cuciture, a cira 0,5 mm di distanza l’una dall’altra, ed otterrette questo effetto:

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8. Ora dovete fissare le bretelle: decidete voi dove posizionarle esattamente (io le ho messe a 4 cm dal bordo, ma secondo me conviene metterle almeno a 6 cm) e fissatele con una cucitura all’altezza della prima cucitura smock. Utilizzate sempre il filo elastico per fissarle.

Et voila’, la vostra “robe a smock” e’ pronta!

Per quanto riguarda le misure, potete facilmente adattarle in funzione della taglia del vostro bambino, il suo giro petto, dividendolo per due e moltiplicandolo per 1,5 ( avendo sempre cura di aggiungere 2 cm per le cuciture).

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Tschüss

ps. ma che si vede che oggi mi sono divertita con una nuova app per le foto? 😉

La borsa trendy per un papa’ trendy

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Oggi e’ il 19 Marzo, la festa del papa’. O almeno, e’ la festa del papa’ in Italia. Ma in Francia e’ la terza domenica di Giugno, in Belgio la seconda domenica di Giugno ed in Germania il giorno dell’ascensione (W l’Europa!).

Quindi, dato che le nanette sono italiane, ma vivono in Germania e frequentano la scuola francese, che facciamo, festeggiamo il papa’ 3 volte?

Beh iniziamo con la festa del papa’ italiana, anche perche’ a casa nostra vale doppio!

E, dato che il papa’ voleva la borsa nuova, eccola qui, servita stamattina con una zeppola fresca fresca. Per un papa’ trendy al lavoro…

Ecco il procedimento per una borsa 40*30 e larga 8. Io ho usato un tessuto jeans grigio, sia per l’esterno che per la fodera interna. Ma ci si può sbizzarrire usando n’importe quel tessuto.  L’importante e’ che il tessuto esterno sia rigidino.

1. Tagliare dei rettangoli di tessuto delle seguenti dimensioni:

– 4 rettangoli di lunghezza 33* 10 (io sono sempre generosa con lo spazio per le cuciture)- in foto i rettangoli a;

– 2 rettangoli di dimensioni 33*43, in foto i rettangoli b;

– 2 rettangoli di dimensioni 43*10, in foto i rettangoli c;

-2 rettangoli di dimensioni 43*51, in foto i rettangoli d.

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2. Per prima cosa conviene preparare il “flap” di chiusura. Io ho applicato sul quadrato esterno alcune strisce di un tessuto diverso, per avere “un qualche elemento decorativo”. Poi ho assemblato i due rettangoli d  diritto contro diritto ed ho cucito su tre lati, lasciando il lato superiore aperto. Ho rigirato sul lato diritto.

3. Occorre poi iniziare a “montare” la borsa, alternando due rettangoli a con due rettangoli b (cucendo sempre al contrario, quindi mantenendo sempre la stoffa diritta contro il diritto dell’altro quadrato di stoffa).

4. Una volta ottenuto il parallelepipedo “bucato”, occorre fissare la base, utilizzando il rettangolo di stoffa 2c. In foto, quello che dovreste ottenere.

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 5. Ripetere l’operazione per la fodera interna della borsa. Io, prima di iniziare ad assemblare il “parallelepipedo bucato” ho applicato una taschina con zip sulla fodera.

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6. Cucire il flap al rettangolo b del parallelepipedo esterno, diritto contro diritto.

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7. Montate ora la vostra borsa, inserendo la borsa con il tessuto esterno dentro la fodera, diritto su diritto. Il flap deve trovarsi all’interno. Spillare la parte alta dei due sacchetti e cucire i bordi, lasciando aperto il lato del lembo.

8. Usare la tasca rimasta aperta per rigirare tutta la borsa ed assemblarla correttamente. Cucite la parte rimasta aperta.

9. preparare ora la tracolla. Io ho usato un nastro di cotone nero a cui ho cucito una striscia dello stesso tessuto della borsa. Potete anche decidere di lasciare solo il cotone nero. Ho fissato la tracolla tramite due fibbiette di tessuto al lato della borsa. Potete anche fare una tracolla senza regolazione, il che e’ indubbiamente meno laborioso.

Ed ecco la messenger finita.

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E,  parlando di padri e di lavoro, mi e’ venuto in mente oggi quello che mio padre mi diceva sempre quando ero piccola e gli chiedevo cosa facesse a lavoro.  “Tutto il giorno sto in ufficio, a guardare l’edificio” diceva lui. Ed io allora me lo immaginavo imbambolato a guardare fuori dalla finestra del suo ufficio…e pensavo…”ma che lavoro noioso”…. Beh, papi, sarebbe bello sentirtelo dire ancora. Tanti auguri.

Tschüss

Il pane dove lo mettiamo?

“C’e’ del pane?”. “si, il pane c’e'” – Ma dove lo metto? lo porto cosi’ e lo appoggio sul tavolo?

NOOOOOOO ma che siamo pazziii?

Lo metto su di un piatto qualunque? beh si potrei…ma forse e’ meglio una ciotolina.

Forse, ma forse, aspetta, forse sarebbe meglio in un cestino per il pane… si decisamente! Ma non ce l’ho. Ma allora facciamolo no? OK, aussitôt dit, aussitôt fait ! Et voila’ Mesdames et Messieurs.

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E questo e’ il procedimento:

1. Scegliete innanzitutto la dimensione del vostro cestino. Io ho usato una ciotola del pan..ehm no una ciotola delle bimbe. Disegnate il vostro bel cerchio, che sara’ la base del cestino, e poi ripassiamo insieme un po’ di matematica elementare. Dato il raggio, calcolare il diametro del cerchio.  Allora? quanto fa? su…su..

ok ecco la formulina magica: d= 2r*3,14

il diametro del cerchio sara’ anche un lato del rettangolo di stoffa che dobbiamo ritagliare. L’altro lato lo potete scegliere in base all’altezza che volete per il vostro cestino. In foto trovate le misure che ho usato io.

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2. Ora con queste misure ritagliate due cerchi e due rettangoli dalla stoffa che avete scelto. La stoffa deve essere abbastanza rigida per avere un cestino che rimane tutto diritto e non si affloscia miserabilmente su se stesso. Io ho usato un cotone canvas bianco di IKEA. Volendo potreste anche usare due tipi di stoffa diversi per avere un cestino di due colori.

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3. Cucite ora i lati piu’ corti dei vostri rettangoli in modo da formare due anelloni (alla rovescia, il diritto della stoffa deve rimanere all’interno dell’anellone).

4. Unite poi, con degli spilli, la base al cilindro (sempre rovescio su rovescio) e cucitela. Ripetete l’operazione con il secondo cilindro. Avrete ottenuto dunque due cestini alla rovescia.

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5. Ora   rigirate un cestino  ed infilatelo nell’altro (il diritto di un cilindro deve essere a contatto con il diritto dell’altro cilindro. Quindi voi vedrete solo il rovescio dei due cilindri).

6. Cucite ora la parte superiore dei due cilindri avendo cura di lasciare una parte della circonferenza non cucita. Usate poi questa taschina che si e’ creata per rigirare il cestino dalla parte giusta.

7. Cucite nuovamente la parte superiore del cilindro, questa volta rigirato dalla parte giusta.

8.  Ripiegate il bordo superiore, per un effetto piu’ “casual”.

FINE.

Epilogo: “C’e’ del pane?” “ma certoooo ECCOLO!”

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Tschüss